Il cinema S. Pietro di Montecchio passa al digitale

Il Cinema San Pietro della Parrocchia di San Pietro Apostolo di Montecchio Maggiore non si fa trovare impreparato alla rivoluzione digitale.

I responsabili hanno infatti già provveduto (in anticipo rispetto alla scadenza del gennaio 2014) ad installare il proiettore digitale al posto della vecchia macchina a pellicola.
Dopo 100 anni di storia, il cinema, forma d’arte moderna e uno dei fenomeni culturali più diffusi e popolari, abbandona il suo elemento base e il suo simbolo, la pellicola appunto, perché con il nuovo anno tutti i film viaggeranno solo in formato digitale e i cinema che vorranno continuare a proiettare film in celluloide dovranno sostenere parte della spesa per la riproduzione della pellicola.

Al fine di coprire la spese, il Parroco e responsabile del Cinema San Pietro, Don Paolo Facchin, ha aderito al bando Regionale per l’Ammodernamento e l’Adeguamento delle sale Cinematografiche e al bando Europeo per Interventi Innovativi riservato ai titolari che gestiscono piccole sale. È inoltre fondamentale la collaborazione con il sindaco Milena Cecchetto e l’Amministrazione comunale, che garantirà un contributo a copertura delle spese di acquisto e installazione.

Il rapporto tra Parrocchia e Comune è ormai consolidato e ne è la prova il fatto che da qualche anno la parte dedicata ai film della rassegna OperaEstate Festival è affidata proprio alla Parrocchia, che con serietà ed esperienza nella scelta dei titoli, offre un calendario di alta qualità e di grande successo di pubblico.

Dalla prossima estate, quindi, anche il film protettati al Castello di Romeo per OperaEstate Festival saranno in formato digitale, garantendo una migliore qualità audio e video.

“Anche in questa occasione – spiega il sindaco Milena Cecchetto – il Comune ha deciso di stare a fianco della Parrocchia, garantendo un contributo che verrà erogato con un’apposita delibera e dimostrando di sostenere le realtà parrocchiali e culturali della nostra città”.

Il Cinema San Pietro, nato negli anni Cinquanta e gestito da un gruppo di volontari, nel 1997 è stato completamente rinnovato per continuare ad essere un punto di aggregazione e ritrovo. Per la Parrocchia e la Città di Montecchio Maggiore rappresenta un polo di incontro e di cultura per tutti i gusti e tutte le età: si alternano infatti film per bambini e per un pubblico adulto, cineforum, film d’essai, incontri culturali e musicali, concerti, teatro, assemblee e riunioni.